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Roaming in Europa (UE): quali sono i 27 paesi dell'Unione Europea in cui il roaming è disponibile?

di Redazione eSIM Online

Il roaming è incluso in gran parte dell'Unione Europea, ma è importante sapere dove si applica e quali sono le eventuali eccezioni. Ecco l'elenco dei 27 Paesi UE e tutto quello che devi sapere per utilizzare minuti, SMS e dati senza sorprese durante il viaggio.

Se sei un viaggiatore frequente, avrai senza dubbio sentito parlare delle nuove regole sul roaming in Europa.

Da qualche anno infatti, e più precisamente dal 2017, è scattata l’iniziativa “Roam Like at Home”, che permette agli utenti in viaggio di utilizzare senza costi aggiuntivi il proprio piano telefonico nazionale per chiamare, inviare SMS e navigare in internet all’interno della UE. 

Ma esattamente quali sono i 27 Paesi dell’UE in cui questa regola viene applicata?

Ci sono delle eccezioni o delle restrizioni? C’è qualcosa che è meglio sapere prima di partire per evitare brutte sorprese in bolletta? In questo articolo cercheremo di fare chiarezza in modo che tu possa organizzarti in anticipo e sapere cosa ti aspetta durante il viaggio.

Come funziona il roaming dati in Europa?

Attualmente, le regole sul roaming dati in Europa ti permettono di utilizzare il tuo piano telefonico per navigare in internet nei Paesi dell’UE, ma come abbiamo anticipato ci sono alcune regole da conoscere per rientrare nei limiti previsti.

Per rendere tutto il più chiaro possibile, è bene prima di tutto esplorare rapidamente la storia recente della normativa (oppure, leggere il nostro approfondimento sul Roaming Dati).

Il famoso “Roam Like at Home” (RLAH), già previsto nel 2015, è entrato ufficialmente in vigore il 15 giugno 2017 grazie al Regolamento UE n. 531/2012, che permette a tutti i cittadini europei di effettuare telefonate tradizionali, inviare e ricevere SMS e utilizzare dati mobili alle stesse condizioni del proprio Paese d’origine.

Con il Regolamento UE n. 612/2022 questa politica è stata ulteriormente rafforzata e il Roam Like at Home è stato esteso fino al 2032.

Al tempo stesso è stato imposto agli operatori telefonici di garantire agli utenti la stessa qualità del servizio (accesso al 5G) ove possibile anche all’estero per garantire un’esperienza di connessione in viaggio ancora più fluida. Inoltre viene anche assicurata la possibilità di contattare i servizi di emergenza, come il 112, in modo più semplice ed efficace.

Sono decisamente ottime notizie, anche se la normativa precisa che i vantaggi si applicano unicamente ai viaggiatori occasionali. Si può infatti usufruire del Roam Like at Home solo se si trascorre più tempo nel proprio Paese (o comunque il quello in cui si risiede per lavoro o studio e si è stipulato il contratto telefonico), che all’estero.

Il tuo operatore può verificare dove utilizzi il tuo dispositivo applicando degli specifici controlli e, se nell’arco di 4 mesi hai sfruttato il tuo piano principalmente fuori dall’Italia può chiederti di pagare un supplemento o di regolarizzare la tua situazione entro 15 giorni.   

Attenzione anche alla distinzione tra roaming voce (chiamate e messaggi) e il roaming dati (uso di internet): se il primo è sempre gratuito in tutti i 27 Paesi UE, il secondo lo è solo entro un certo limite, che dipende in larga misura dal tuo piano tariffario.

La maggior parte degli operatori telefonici infatti applica un limite di salvaguardia, definito “utilizzo corretto” o “fair use”, che si applica anche qualora tu disponga di dati mobili illimitati. In parole povere, potrai navigare gratuitamente in Europa solo entro un certo numero di GB e dopo, una volta scattato il limite, inizierai comunque a pagare i cosiddetti costi extrasoglia

In ogni caso, grazie alla progressiva riduzione delle tariffe di roaming all’ingrosso, ogni anno si paga leggermente di meno e i prezzi continueranno ad abbassarsi fino al 2027. Dal 1 gennaio 2025, il prezzo di 1 GB extra nella UE è di 1,30 euro IVA esclusa, mentre ogni MB oltre soglia costa 0,00154 euro, sempre IVA esclusa. 

Per organizzarti al meglio, minimizzando le spese, ti consigliamo di muoverti così:

  • Scopri quanti dati gratuiti hai a disposizione. Informati presso il tuo operatore telefonico oppure recupera il tuo contratto e utilizzalo per effettuare la seguente operazione:


    (costo mensile dell’abbonamento IVA esclusa / 1,30) x 2

Il risultato finale sarà proprio la quantità di GB gratuiti disponibili nel tuo piano mensile. 

  • Monitora costantemente il tuo consumo di dati. Finché rimani all’interno della soglia consentita, non dovrai spendere nulla. In alcuni casi verrai informato dal tuo operatore prima di raggiungere il limite di utilizzo corretto, ma per stare più tranquillo puoi verificare di persona. Come? È presto detto:
  • Usa le funzioni integrate nello smartphone. Su iOS, vai su Impostazioni > Dati cellulare > Utilizzo dati cellulare, dove puoi vedere tutti i GB consumati dall’ultima data di reset, che ti consigliamo di impostare manualmente all’inizio del viaggio. Su Android, invece, accedi a Impostazioni > Rete e internet > Dati mobili > Utilizzo dei dati mobili, per impostare una soglia massima di utilizzo (in questo caso, il limite mensile dei GB gratis in roaming che hai calcolato prima). 
  • Utilizza un’apposita app per il monitoraggio. Puoi fare riferimento a quella della tua compagnia telefonica (per esempio, l’app My Vodafone, che ti mostra i GB utilizzabili in roaming in Europa) oppure installarne una apposita; prova My Data Manager, Data Usage Monitor o GlassWire. 
  • Riduci il consumo di dati in roaming. Per far durare il più possibile i tuoi dati gratuiti, disattiva gli aggiornamenti automatici, scarica mappe offline, evita lo streaming di video e musica (sempre scaricando contenuti offline prima di viaggiare) e blocca i dati in background. Oppure, più semplicemente, attiva la modalità di risparmio dati: te ne parleremo in fondo all’articolo. 
  • Effettua una stima di quanto spenderai una volta finito il roaming gratuito, in base a quanti GB extra pensi di consumare e considerando il costo attuale di 1,30 euro per GB.

Se prevedi di utilizzare molti dati, ti consigliamo a questo punto di considerare soluzioni alternative al roaming a consumo per continuare a navigare.

Ecco qualche esempio:

  • acquista un piano dati prepagato dal tuo operatore (per esempio, TIM in Viaggio);
  • affitta un Pocket WiFi;
  • sostituisci la tua SIM italiana con una SIM fisica locale;
  • acquista una eSIM: questa è forse la soluzione migliore. Esistono numerosi piani di eSIM in Europa che ti permettono di avere dati e internet sul tuo cellulare ad un prezzo contenuto.

Ecco infine un paio di altri aspetti a cui prestare attenzione quando navighi sfruttando il roaming gratuito in UE. 

  • Connessione a reti non terrestri. Si verifica nel caso in cui, viaggiando in mare aperto (ad esempio durante una crociera) o in volo, il tuo dispositivo si connette ad una rete satellitare. In questi casi dovresti ricevere un SMS automatico di avviso, ma ti consigliamo sempre di verificare personalmente a quale rete sei connesso: la connessione a queste reti non è coperta dal Roam Like at Home e in genere ha alti supplementi. 
  • Roaming involontario. Avviene quando il tuo dispositivo perde il segnale principale e cerca comunque di appoggiarsi ad un’altra rete per non farti perdere la connessione; ciò si verifica anche nelle zone di confine, dove ti raccomandiamo di essere particolarmente cauto. 

Poniamo ad esempio il caso che ti trovi sulle Alpi francesi vicino al confine con la Svizzera (non compresa nel RLAH): se noti che la connessione si è spostata su Orange CH o Swisscom, scegli manualmente la tua rete o in mancanza di alternative disattiva il roaming dati per evitare di pagare tariffe esorbitanti. 

Lista dei paesi dell'Unione Europea in cui il roaming è gratuito

A proposito di roaming gratuito, alle condizioni del Roam Like at Home di cui ti abbiamo parlato finora, è importante che tu non confonda l’area dell’Unione Europea con il continente europeo. Le chiamate, gli SMS in entrata e in uscita e la navigazione su internet gratuita entro i limiti del giusto utilizzo sono infatti garantiti esclusivamente all’interno della UE. 

Per maggiore chiarezza, ecco la lista dei 27 Paesi dell’Unione Europea in cui il roaming è gratuito:

  • Austria
  • Belgio
  • Bulgaria
  • Cipro
  • Croazia
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Irlanda
  • Italia
  • Lettonia
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Portogallo
  • Repubblica Ceca
  • Romania
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svezia
  • Ungheria

Ma non è tutto: il Roam Like at Home è stato esteso anche ai Paesi non UE facenti parte dell’Area Economica Europea (EEA); parliamo di Norvegia, Islanda e Liechtenstein, con i quali sono stati firmati accordi appositi. 

Nessun problema neppure per San Marino e Città del Vaticano dove, non essendoci operatori telefonici locali, il tuo dispositivo resterà connesso alla rete italiana e potrai quindi gestirti esattamente come all’interno del territorio nazionale. Dal 5 marzo 2024, anche il Principato di Monaco ha raggiunto un accordo con gli operatori francesi e rientra quindi nella zona RLAH. 

Per completezza, ti segnaliamo anche alcune aree extraeuropee che, facendo parte della Francia, applicano il roaming gratuito proprio come se ti trovassi nella UE. Stiamo parlando di: Guadalupa, Guyana Francese, La Réunion, Mayotte e Martinica

Avrai certamente notato che il Regno Unito non è compreso nella lista. Perché? È presto detto: dal 1 gennaio 2021, con l’uscita ufficiale dall’Unione Europea a seguito della Brexit, questo Paese non è più incluso tra quelli regolati dalla normativa RLAH.

Sebbene molti operatori italiani continuino a offrire ai propri clienti condizioni identiche a quelle valide nella UE, diversi operatori britannici hanno invece già reintrodotto dei sovrapprezzi per gli utenti europei.

Alla luce di questo, ti raccomandiamo di contattare la tua compagnia telefonica per conoscere le condizioni specifiche del tuo piano tariffario prima di partire per il Regno Unito. 

Lista dei paesi dell'Unione Europea in cui il roaming non è disponibile

Poiché il roaming gratuito riguarda solo nei Paesi UE (ed EEA), non potrai usufruirne all’interno delle nazioni che non ne fanno parte e non hanno quindi aderito al programma Roam Like At Home.

La lista dei Paesi europei in cui il roaming gratuito non è disponibile è la seguente: Albania, Andorra, Bielorussia, Bosnia – Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Regno Unito, Russia, Serbia, Svizzera, Turchia e Ucraina. 

In tutte queste nazioni, insomma, il tuo operatore telefonico applicherà tariffe di roaming internazionale standard, che come sai sono generalmente molto elevate. Meglio disattivare il roaming dati e sfruttare la rete WiFi (come quella del tuo hotel) oppure prendere in considerazioni una delle opzioni alternative di cui ti abbiamo parlato in precedenza.

Un’unica ma significativa eccezione è rappresentata dalla compagnia Fastweb (di proprietà Swisscom), che ha esteso le condizioni di roaming previste per l’Unione Europea anche alla Svizzera. 

Cosa succede se non attivo il roaming in Europa?

Se non attivi il roaming dati durante un viaggio in Europa, il tuo dispositivo mobile non sarà in grado di utilizzare la rete dati per navigare in internet, accedere ai servizi online, usare le app di messaggistica come WhatsApp e i social media. In ogni caso, potrai sempre utilizzare il tuo telefono per effettuare e ricevere chiamate tradizionali e inviare e ricevere SMS.

Ti ricordiamo che, a differenza dei dati mobili, chiamate e SMS sono sempre gratuiti all’interno della zona coperta dal regolamento Roam Like at Home. 

Monitorando sempre il tuo consumo, vale la pena di attivare il roaming e sfruttare il RLAH entro i limiti previsti.

Al contrario, disattivare il roaming in Europa è decisamente consigliabile in tutti i casi in cui ti trovi in Paesi non UE, come Svizzera o Albania, così come nelle zone di confine, in volo e in mare aperto (per evitare il roaming involontario e l’appoggio a reti non terrestri). Riassumendo:

  • Attivalo per usufruire del RLAH nei 27 Paesi UE in cui viene applicato, oltre alle altre nazioni con cui sono stati stipulati accordi specifici. Una volta terminati i dati gratuiti, fatti qualche conto per capire se ti conviene continuare, pagando 1,30 euro per GB, oppure no: in tal caso disattivalo. Potrai comunque telefonare e usare gli SMS. 
  • Disattivalo nei Paesi europei non UE o comunque in quelli che non rientrano nella normativa RLAH, altrimenti incorrerai in tariffe da capogiro. 

Come attivare e disattivare il roaming in Europa?

Attivare o disattivare il roaming in Europa è un’operazione davvero semplicissima, che puoi effettuare direttamente dalle impostazioni del tuo smartphone o tablet.

Vediamo passo per passo come fare, a seconda del tuo dispositivo. 

  • Su iPhone: vai su Impostazioni > Cellulare > Opzioni dati cellulare e attiva o disattiva il Roaming Dati semplicemente spostando la levetta. 
  • Su Android: accedi a Impostazioni > Rete e Internet > Dati mobili (oppure “SIM e reti mobili”, a seconda del dispositivo) e da lì attiva o disattiva l’opzione Roaming dati. 

Ti segnaliamo, per concludere, la possibilità di attivare la modalità risparmio dati, una funzione integrata sia in Android che in iOS che ti permette di ridurre al minimo il consumo dei dati mobili.

Puoi usufruirne per sfruttare al massimo la durata dei GB gratuiti previsti dal RLAH.

Ecco come fare:

  • Su iPhone: vai su Impostazioni > Cellulare > Opzioni dati cellulare e da qui attiva “Modalità dati ridotti”. I download automatici degli aggiornamenti verranno sospesi, così come i backup su iCloud, mentre i contenuti in streaming saranno riprodotti a una qualità inferiore per risparmiare banda. 
  • Su Android: vai su Impostazioni > Rete e internet > Risparmio dati e attiva l’interruttore. Anche in questo caso, le app in background non utilizzeranno dati mobili e i consumi saranno ottimizzati.